CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE (C.P.P.)

"Non appena furono arrivati, riunirono la comunità e riferirono tutto quello che Dio aveva compiuto…” (Atti, 14,27)



Un momento significativo della partecipazione all'azione pastorale della parrocchia si realizza anche mediante il "consigliare nella chiesa", in vista del comune discernimento per il servizio al Vangelo. Il consigliare nella Chiesa non è facoltativo, ma è necessario per il cammino da compiere e per le scelte pastorali da fare. Il consiglio pastorale parrocchiale è un ambito della collaborazione tra presbiteri, diaconi, consacrati e laici e uno strumento tipicamente ecclesiale, la cui natura è qualificata dal diritto-dovere di tutti i battezzati alla partecipazione corresponsabile e dall'ecclesiologia di comuni­one.

(147.1 - 47° Sinodo Diocesano)

CONSIGLIO PER GLI AFFARI ECONOMICI (C.A.E.)

“Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune…” (Atti 2,44)

Il consiglio per gli affari economici è lo strumento di partecipazione per la cura pastorale dei beni e delle attività parrocchiali. E' obbligatorio in ogni parrocchia, come aiuto al parroco per la sua responsabilità amministrativa ed è regolamentato dalle costituzioni sinodali che trattano l'amministrazione della parrocchia, oltre che dall'apposito regolamento diocesano.
Tra il consiglio pastorale e il consiglio affari economici vanno mantenuti stretti rapporti.

In particolare:

  • un terzo dei suoi membri viene nominato su indicazione del consiglio pastorale, mentre gli altri due terzi vengono nominati direttamente dal parroco, sentiti gli altri presbiteri addetti alla parrocchia;
  • in generale l'opera del C.A.E. deve iscriversi negli orientamenti tracciati dal consiglio pastorale, al quale renderà conto mediante una relaziona annuale sul bilancio
  • le scelte di natura economica che hanno un forte rilievo pastorale, la saggia determinazione di quali beni siano necessari alla vita futura della comunità, la decisione di alienare alcuni beni che fossero di aggravio per la loro gestione, esigono di acquisire un parere previo del consiglio pastorale parrocchiale

(148.1-148.2 - 47° Sinodo Diocesano)

Vai all'inizio della pagina
JSN Boot template designed by JoomlaShine.com